CHIESTO IL FALLIMENTO PER L' AREZZO CALCIO

Un’istanza di fallimento per l’Arezzo calcio è stata presentata da uno studio commerciale aretino, cessionario del credito derivante dal decreto ingiuntivo passato in giudicato di un’agenzia investigativa nei confronti della società. Della presentazione dell’istanza sono stati informati il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, la Lega Pro, l’Associazione italiana calciatori, la società rappresentata al momento dal consorzio romano ‘Neos solution’ e l’azionariato popolare Orgoglio Amaranto in qualità di socio di minoranza.

La decisione del tribunale fallimentare dovrebbe arrivare entro trenta giorni. Intanto da lunedì previsto il via della procedura per verificare la possibilità di arrivare all’esercizio provvisorio della società.
E va citato in merito a questa storia tutta " italiana ", dove la lega pro impedisce ai giocatori dell' Arezzo di scioperare, ovviamente per non dare i tre punti a tavolino al Livorno, l' interessante editoriale di Amaranta.it, a firma del…

ED ORA I TIFOSI FILOGIALLONI SI APPELLANO AGLI IMPRENDITORI LIVORNESI, PER LA SERIE " E' NOVA ! "

E francamente singolari le dichiarazioni dei rappresentati dei club organizzati del tifo amaranto, che vista ormai la situazione di totale dismissione della societa' con i paventati licenziamenti per gli otto dipendenti, con la rinuncia al centro Coni di Tirrenia come sede degli allenamenti del Livorno , con il trasferimento della sede probabilmente da Livorno a Stagno, chiedono a gran voce l' intervento dei facoltosi imprenditori livornesi che dovrebbero rilevare il Livorno calcio . Ma prima di tutto, dove sono questi facoltosi imprenditori livornesi? Li avete visti per caso in questa citta' in disfattura, dove chiude tutto, tra licenziamenti , cassa integrazione ecc ecc. L' unica cosa che aumenta ci sembra , sono solo i vucumpra' ed i vuspaccia' insieme alle vutromba' ( ci sono poi ovviamente anche tantissimi vuruba' ...) . Cari tifosi filogialloni, la dovete smettere d' inseguire i sogni e le chimere di questi fantomatici imprenditori livornesi. L' unico che poteva a suo tempo prendere il Livorno era l' imprenditore Bandecchi, il patron dell' Unicusano, ora presidente del Fondi Unicusano , societa' della lega pro girone C, che sta sfiorando i playoff. Ma con il progetto della Cittadella dello Sport rimasto allo stato di ologramma, e' impossibile che si facciano vivi quei famosi imprenditori lombardi interessati alla realizzazione del nuovo stadio del Livorno. L' unica speranza per i colori amaranto, viene dal progetto Darsena Europa con l' ampliamento del porto. Progetto finanziato da oltre 650 milioni di euro erogati in massima parte da regione Toscana, Autorita' Portuale ed investitori privati. Progetto che potrebbe attirare qualche facoltoso imprenditori cinese, interessato non solo agli investimenti in porto, ma anche ad investimenti immobiliari come la realizzazione di uno stadio nuovo e dei moderni centri sportivi di allenamento e Resort. Insomma l' unica salvezza per il Livorno calcio, e' l' arrivo di un facoltoso magnate cinese, capace di riportare grazie ad investimenti munifici, il Livorno in quei famosi palcossenizi importanti, tanto ambiti dal caloroso popolo amaranto, che aspetta solo di vedere allestito un' organico di alto bordo per tornare a riempire il famoso " Catino dell' Ardenza "....
NELLO BALISTRACCI

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